"Il vento porterà con sé
i fiori del ciliegio
sino al biancore delle nubi.

E' una bandiera di libertà
la mia camicia
sul filo della biancheria,
leggera e libera
dai legami del corpo"

Abbas Kiarostami


Questo luogo "nonluogo" appartiene ad una sognatrice zingara un pò ribelle che suona canta balla e che spesso cambia pelle e luoghi per trovare se stessa nella confusione.ok.allora entra.ma spegni prima il cellulare..


 
JETHRO TULL
Elegy



  

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sabato, aprile 23, 2005
 
 
SENSAZIONE
Nelle azzurre sere d'estate, io andrò per i sentieri,
Punzecchiato dal grano, a pestare l'erba minuta:
Sognatore, io ne sentirò la frescura ai piedi.
Io lascerò che il vento bagni il mio capo nudo.
Io non parlerò, io non penserò a nulla:
Ma l'amore infinito mi salirà nell'anima,
E io andrò lontano, molto lontano, come uno zingaro,
Nella Natura, felice come se fossi con una donna.
A.RIMBAUD
postato da gypsy | 14:26 | commenti (604)


giovedì, marzo 17, 2005
 

The land of dream

Non sono morta.Sopravvissuta si all’inferno/inverno e al sonno cosmico paradossale, nel tempo che tutto concepisce e tutto è contro e ostile e striminzito.

 

Una vernice non è in grado di colorare l’impossibile.Altre tonalità.

 

I pigmenti del suo corpo mi scaldano molto più di involucri capovolti

 

Sussurrando  un rap osceno e vagamente schizofrenico tra petali auspico ad un alba fresca mentre lascio una parte di me sorridente e dietro le spalle immagini scaricate nella cartella del secolo.Una grossa cartella infinita celeste clonata col bluetooth.

 

Presto o tardi il reale ci inculerà tutti. D’altronde.

 

Auspico l’estate che mi suda le mani.
postato da gypsy | 15:40 |


martedì, gennaio 18, 2005
 
 

OF KISSES IN.SIDE

Medea incantami nell'occidente di noia.

Inquieta apparenza l’onnipotenza.

Nel lento girotondo next week. Ci sarò. A metà strada avrò i piedi freddi.

Miscela in parti uguali di zen e stress. Misture di aride speranze e desideri.

Fasci catodici dilaniano il buio dentro video mistificatori con pigmenti di silenzio e vertigine.

Al limite di note stonate un jazz disfatto.

Shakespeare e Company ordinano un brik in arabo.

Enterici sapori mi guidano verso nuovi percorsi felpati. 5% di amore nel mio iceberg psichico.

Urlano labbra penetrate. Un bacio da seduttrice.

Un abbraccio da vedova nera.

Come spermatozoi che cercano di fecondare un uovo. 
Genuflessa  ad angolo retto. Accostata al rosso del mio palato.
Assisto bressonina all’nvenzione della leggerezza senza perdermi l’esplosione del box-office.
Sarò a Seul sul podio dei 200 piani.
Senza copione.Ma si, ma si.
Dobruj degn

postato da gypsy | 15:03 | commenti (22)


mercoledì, dicembre 15, 2004
 

Mi
perdo nei tuoi respiri.
Nei tuoi occhi.Mandorle amare.
Frantumi i miei.
Le mie labbra.
Le mie paure.





postato da gypsy | 01:35 | commenti (24)


giovedì, dicembre 09, 2004
 

O
ggi come si fa ad accontentarsi della vicina di casa, quando il Media si pasce dei più begli esemplari dei cinque continenti? Come si fa a stupirsi che le città pullulano di scapoli quando si vede la merce esposta sui banchi del mercato elettronico? Come si fa a vivere quando c'è così tanto da consumare, quando non c'è più niente che non sia a portata di sguardo?
Assisto affascinata ad una perfetta dimostrazione di tutto ciò grazie a una serie di video di Whitney Houston. Nei video di Whitney ci sono spesso dei fiori, sparsi qua e là in loft in cui lei non abita. Whitney gravita in questo universo sterile in compagnia di calici di champagne sempre pieni, rose Baccarat e scarpe Louis Jourdan. Whitney muta costantemente aspetto, abiti, si cambia trenta volte per video (che vita stancante, mai gli stessi indumenti per più di tre secondi di fila), eppure non cambia mai. In Whitney la fibra mimetica è brutalmente inibita. Inutile che si ostini a cantare I'm every woman: non è così affatto. Whitney è sempre imperturbabilmente uguale a se stessa, quali che siano le circostanze. Quando gira un film interpreta ovviamente se stessa, cioè una puttana platonica e sentimentale adibita a renderci più allegra la vita.
Perlopiù viene presa. Nel senso di ripresa. Filmata, guardata, ammirata. Non viene mai toccata. Viene forse ascoltata? Comunque il suo scopo è questo: ha sempre un vocalizzo d'avanzo Whitney e non manca mai di sfoderare un arpeggio lì dove una nota basterebbe. E' un'interprete virtuosa, tutta pompe e niente opere. Impone alle melodie mutazioni vertiginose, tortuosità maniacali, dei Congo, dei Gange, dei Rio delle Amazzoni. E su questo impetuoso Potomac circolano tutte le epigone che le sono subentrate senza detronizzarla, le trinità di maliarde che drammatizzano la propria frigidità sullo sfondo di vele gonfiate da tempeste che esse stesse scatenano e cui non soccombono mai, le dame in ghingheri schiave dei propri stilisti, le tenutarie di serragli angelici frequentati da muscolosi eunuchi depilati, le caste bambole che il successo gonfia fino a farle scoppiare.
Bum.
E poi scopri che dietro questa splendida farsa cioè nella vita reale pare abbia problemi di tossicodipendenza e che si faccia pestare da un marito balordo! Ah però..






postato da gypsy | 02:05 | commenti (9)


venerdì, novembre 26, 2004
 

Un

sorriso labbra di fragola

anabbaglianti nella notte.Occhi.Per me.

Io e te fantasmi infiniti

Ti dico sussurrandoti: riflettimi, solo luce e calore

88 ti basta mai

mi basta?

Una smorfia a labbra chiuse, sensazione come inghiottire acqua di mare.Ma è saliva

Mi dici sono qui per te.Mariposa.

Ho raccolto un sogno che cercava la notte, impercettibile sensazione dentro.

Ho attraversato l’oceano di ombre e non so, se ho paura di sognare o non ci riesco più

E tu mi sorridi bizantina.parli e sorridi.

Hai un dente rotto e guance calde

postato da gypsy | 12:21 | commenti (14)


martedì, novembre 23, 2004
 

Gift

 

postato da gypsy | 01:34 | commenti (8)


domenica, ottobre 31, 2004
 
Da

 

un lungo viaggio, è bello quando si  ritorna.

Gli occhi lucidi,  gli abbracci, il calore quello di sempre.

Mi è mancato. Si.

Ho visto volti strade  nuvole e sabbia.  L’oceano col suo canto alla sera e le risate tra amici: tutto questo voglio ricordare.

Qui.

A casa.
postato da gypsy | 22:08 | commenti (24)


lunedì, ottobre 18, 2004
 

Re-Wind

nel mio ectoplasma di pelle di serpente

invischiata

altalenando stagioni con tempi stagnanti

di passaggi in paesaggi

di acque chiaroscure riempio vasi

vorrei purificarne l’ opacità

fin sotto terra

ripercorrendo strade grigie

cambiando percorso ad ogni arcobaleno

cerco luce

1000 raggi e battiti al secondo

nel fondo c’è troppa sabbia che non arde

argilla che ricopre le mie mani

argilla che ricopre la mia anima

Trapasserò tra i passi

tra specchi deformanti

nei riflessi

mi rifletto

mi areno

ma non mi arrendo

..

postato da gypsy | 15:41 | commenti (12)


martedì, ottobre 12, 2004
 
Tele

tesso e disfo e ritesso e ridisfo e nei fili mi aggroviglio.
Cazzo li vendono sti gomitoli scadenti..



postato da gypsy | 10:09 | commenti (8)


martedì, ottobre 05, 2004
 
Al Sangue

Mio fratello mi fa le smorfie
cammina mani in tasca
dietro di lui
sorrido ed è Natale
su di me dall’alto
catene niente giochi
nella mia sedia di legno
congelata nei sepolcri
dai miei sei anni resuscito
gli stessi occhi
prima comunione prima cresima
sotto l’albero di arance
si accende una sigaretta
un uccellino torna nella gabbia
con il richiamo da caccia
dall’autostrada tra i palazzi
la mia mano che apre la piccola porta
lui piangeva
se lo lasciavo volare nella stanza
Dimmi come stai
da quale stanza
mi fai un segnale nella parete
col pugno
Dimmi se c'è ancora quel bambino
che piangeva
e se mai avra’ vinto alla guerra.
Mio fratello mi fa le smorfie
cammina mani in tasca
dietro di lui
sorrido ed è Natale.
































postato da gypsy | 02:13 | commenti (12)


lunedì, settembre 27, 2004
 
The Truman show

Inutilità riempiono
mani
vuoti a rendere
spreco pensieri e parole
mi aggrediscono
ingombrando spazi
l’universo mi osserva
con i suoi occhi
e io osservo
Osservo la città, luci, prospettive perfette
anonima
soft-brazil
mi seduce
nella mia stanza
la voce mi bacia le labbra
E le stelle sempre li a guardare...

















postato da gypsy | 00:03 | commenti (7)


venerdì, settembre 24, 2004
 

Agli dei

Sii miraggio

nella notte

sii bellezza

senza umiliazione

sii perfetta

e sfuggi al declino

non hai imbarazzo

dammi gusto

artificio di giochi

pindarici voli

rifletti come specchi

emotività

calpesti foglie

di assoluto

non rinneghi

terra, mare, onnipresenza

ti svesti

musa beffarda

che cerca

con occhi

sorrisi e baci

la follia lucida le tenebre

di sogni

abbracci

sublimi illusioni

come stella danzante
ti ho partorita

Acqua santa

nego


postato da gypsy | 02:54 | commenti (5)


domenica, settembre 19, 2004
 


ma tu sei una goccia che non cade
e ritarda la mia guarigione
come ultima frase da terminare...




postato da gypsy | 14:38 | commenti (31)


venerdì, settembre 10, 2004
 

Parole in una giornata fresca ma (molto) noiosa

[agitare sempre prima dell’uso]

 

prosaico mosaico

lacrima un fiore

ho tolto dita da una spina

acqua santa, nego

primo giorno di scuola autobus rotto a caricamento

senza rumore il silenzio muore

di passaggi veloci

scatole vuote cercano scatole piene

1 scatola piena ama sentirsi leggera (cazzi suoi)

ottobre a bilbao coi voli del ventaglio

la leggerezza di un sorriso

senza dentifricio vince qualsiasi guerra (disarmante!)

una mano di bianco lava l’altra

una mano di nero leva l’altra che era sporca di bianco

vinobiancoleggerofrizzantefruttatotassoalcolicopalloncinoritiropatente

sussurrami porcate in lingua madre

curriculum vitae riformattati

fotografie tagliate divinamente

l’apprendista infermiera è una sirena che ha oltrepassato i limiti di velocità

(ritiro patente 2!)

sponda di dolore oltre il confine,

bassi fondi di solenoidi metallici

staglieno un euro dalla terra regalo perpendicolare

osso buco a bocadasse

il biscottificio abusivo era intestato al ladro di merendine

tagliate le mani al tizio di fronte che fa casino

operai strisciano in strade lastricate di notte

multati dalla vita

bitume bestia che gira a U in angolo retto

aggiungerei mani che gesticolano vistose

con bacchette magiche

un grazie

un oggi già ieri

(in local time)

postato da gypsy | 01:03 | commenti (27)


domenica, settembre 05, 2004
 

No

te

 

a parole mischiate

aria calda e leggera

filanti seta e miele

freschezza nel corpo


a te

una rosa

di bimba

grandi occhi

che svuotano

se ne vanno

a fotografare

il silenzio

senza chiedere niente


El alem alla



postato da gypsy | 21:42 | commenti (14)


sabato, settembre 04, 2004
 

Vorrei

una veste leggera stasera

seta e foglie

occhi chiusi

sorrisi sulle labbra
mani che si inseguono nel buio

sogni insonni

insogni

e saliva giù nella gola


postato da gypsy | 22:29 | commenti (7)


martedì, agosto 31, 2004
 

Uragano

Miss Bellezza

da Pietroburgo

stivali

scalpitanti

Giro

di boa

chiamata dai santi della Manciuria

killerbell

hai spalle forti e sottili

un panino al prosciutto

ecosolidale

e labbra canotto


Vorrei stare

in canotto

con

te


Io sottomarino

in bufera



postato da gypsy | 21:30 | commenti (12)


venerdì, agosto 27, 2004
 

Circumnavigo


te

isola

nel periplo

La vertigine

supera
la follia

Per la notte

frescura

al punto

giusto

Senza ritorno


S
enza rotta

Dirottami

dentro nasse vergini

Rinfrescami con poche gocce

Cassiopea

Scintilla di lacrima

in cesti di paglia

fatti a mano

Mia vergine




postato da gypsy | 15:27 | commenti (13)


mercoledì, agosto 25, 2004
 

La bellezza

sfugge
al declino


postato da gypsy | 15:24 | commenti (6)


venerdì, agosto 20, 2004
 

Regalo

un occhio di ambra

a chi non vede

 

(uno..sai com'è)

postato da gypsy | 16:13 | commenti (7)


mercoledì, agosto 11, 2004
 

Non voglio essere volgare,

incazzata o rompicogliona

teste di cazzo che non siete altro!

Ma fatemelo dire

 

Fanculo!

 

(urlato dal ponte nave)
postato da gypsy | 21:56 | commenti (6)


lunedì, agosto 09, 2004
 

(con te) partirò

porto Scacchi & Tarocchi..
(si sa mai)


postato da gypsy | 22:51 | commenti (6)


domenica, agosto 08, 2004
 

Ai mercanti d’arabia

 

regalo

smarrite mandrie di pecore

in bianche tazze

 

postato da gypsy | 17:52 | commenti (2)


sabato, agosto 07, 2004
 

Addio

 

Falò sulla spiaggia..

(governo ladro?)

postato da gypsy | 10:48 | commenti (6)


giovedì, agosto 05, 2004
 

Darò

filati di seta

ai filistei in esilio

stasera

sotto le tamerici scure

in cambio di gemme di grano

e fieno greco
postato da gypsy | 15:55 | commenti (7)


lunedì, agosto 02, 2004
 

le meglio difficoltà

sono le meglio

 

(atto tratto da: la meglio gioventù bruciata)

postato da gypsy | 23:53 | commenti (8)


mercoledì, luglio 28, 2004
 

                                                      

Roba da stare male

 

L’altro giorno ho rivisto uno dopo l’altro Bound e Femme Fatale così, tutta d’un pezzo. Madonna, oh Corki! che per fortuna non ero sola. Margot coi bacini sugli occhi  non mi faceva vedere lo schermo. E poi giocava coi miei capelli. E si accucciava sopra di me. Vany tentatrice, quella scena del torbido inganno, ti è venuta proprio bene.Uhmm.. Senti ma., rifarla?

Di Femme Fatale mi piace sempre la trama.

 

Del vestito.

Nella scena del bagno.
postato da gypsy | 22:23 | commenti (29)


martedì, luglio 27, 2004
 

I Tamagogi                                                     

Chiameranno

Faranno il ruttino

Faranno la cacca

 

I Tamagogi ringraziano
postato da gypsy | 19:31 | commenti (4)


lunedì, luglio 26, 2004
 

Mare profumo di mare

cercasi
si consiglia
leasing boat



postato da gypsy | 16:10 | commenti (6)


 


:me


:my poster
kiss


:listening
beth gibbons tori amos beth orton pj harvey
the cure patti smith
:reading
passione eureka street la pazza della porta accanto mai sentita così bene Pop